
Il depuratore d’acqua ad OSMOSI INVERSA MEDICAL realizzato da Aéras Technology Acqua Division in collaborazione con Miniera (VB), una delle aziende storiche del panorama italiano e famose per la produzione di sistemi di purificazione e depurazione dell’acqua innovativi per rispondere alle esigenze di tutti i settori commerciali e per uso domestico.
ACQUA PER I PASTI
Per cucinare e durante i pasti lo stomaco, per via dei succhi gastrici, raggiunge un pH molto acido. I nutrizionisti, infatti, sconsigliano di bere acqua durante i pasti. Questo è corretto perché l’acqua (neutra o alcalina del rubinetto o delle bottiglie)causerebbe una diluizione degli acidi dello stomaco causando, di conseguenza, gonfiore di stomaco e rallentamento della digestione. L’acqua durante i pasti pH acido, invece, grazie alla sua naturale purezza e leggerezza, priva di quasi tutti i sali minerali, entra nel proprio ambiente naturale favorendo il processo digestivo.
ACQUA PER IL BENESSERE
Le malattie più pericolose nascono in ambiente acido. L’associazione italiana contro i tumori (AIC) suggerisce di ingerire cibi e bevande alcaline per contrastare l’acido e, appunto, alcalinizzare il corpo. I benefici delle acque alcaline sono ormai assodati e scientificamente provati. L’acqua lontana dai pasti pH IPER-alcalino, grazie alla sue concentrazioni di sali minerali essenziali purissimi priva di quasi forma di inquinamento, entra nel corpo e rigenera le cellule.
ECCO LE MOTIVAZIONI
L’acqua della rete idrica
L’acqua, per legge, deve essere salubre e pulita; questo cita l’articolo n. 4 del D.L. 31 del 2/2/2001 relativo al consumo umano, fatto salvo per situazioni in cui vengono permesse “deroghe” che permettono il consumo di acque “meno pure” entro i valori massimi stabiliti (art. 13 e 16). Il che sta a significare che, l’acqua della rete idrica, sebbene controllata e igienizzata, per deroga, potrebbe non presentarsi nelle migliori condizioni per essere bevuta dall’essere umano.
Inoltre, i comuni, per igienizzare gli acquedotti, per renderli sicuri dal punto di vista batterico e virale, introducono soluzioni chimiche a base o derivanti dal CLORO: potente sanificante che, in percentuali minime si dimostra efficace allo scopo (il cloro è tipicamente usato nelle piscine). Il vero problema, anzi, il quesito, è che mentre nelle piscine, il cloro ha il solo scopo di proteggerci dai batteri, quello inserito nella rete idrica, viene da noi “bevuto” quindi assimilato con la problematica che in grosse quantità, diviene cancerogeno, infatti, l’acqua del rubinetto, emette sempre uno sgradevole odore di cloro.
Costo esagerato senza garanzia
L’acqua rappresenta il bene più prezioso per la nostra vita, noi stessi, siamo composti di acqua per il 50-70% e, bere acqua pura, significa rigenerare e potenziare il nostro corpo. Per fare questo, il consiglio dei più importanti nutrizionisti al mondo, è quello di bere almeno 1,5L. d’acqua. La spesa per 4 persone si aggira intorno ai 2-4€ al giorno, a seconda dell’acqua acquistata. In un mese, si spende fino a 120€, quasi 1500€ in un anno e oltre 30.000€ in 25 anni (durata di un depuratore Aéras). Ma il problema non finisce qui.
Il responsabile dell’acqua in bottiglia che beviamo, siamo noi. Questo perché, l’azienda fornitrice, a norma di legge, è responsabile solo fino al cancello della sua proprietà, successivamente, il responsabile diviene il vettore fino al supermercato, poi il centro commerciale fino alla vendita al cliente e, infine, noi. Questo accade perché l’acqua in bottiglia, potrebbe subire delle contaminazioni per cattiva conservazione oppure per modifica delle condizioni ambientali quindi, l’etichetta apposta, significa che quell’acqua, possedeva quelle determinate caratteristiche al momento dell’imbottigliamento alla fonte.
Tonnellate di bottiglie
Sempre più persone, decidono di acquistare acque in bottiglia. L’Italia è il terzo paese al mondo per consumo di acqua in bottiglia (il primo in Europa). Questo significa che le persone, per gusto o per tranquillità, decidano di acquistare acqua in bottiglia, che è causa di enormi disagi e fatica per trasportarla dal supermercato in auto e dall’auto fino in casa. Si stima che, una famiglia di 4 persone, si carichi acqua mediamente per 1,5 tonnellate ogni anno.
L’acqua in bottiglia viene controllata dagli organi competenti ogni 7 anni cioè, le etichette apposte sulle confezioni, potrebbero riferirsi ad approvazioni di molti anni prima, con la seria possibilità che, le acque da cui derivano le bottiglie, potrebbero aver subito sostanziali cambiamenti e, persino, contaminazioni. Inoltre, le acque in bottiglia, godono della possibilità di poter essere considerate potabili anche nel caso in cui si dimostrassero “esageratamente ricche” . In altre parole, la norma consente ai produttori di vendere acqua fino a 7 volte più inquinata rispetto a quella della rete idrica.
Un vero problema per l’ambiente
La plastica sta diventando un serio problema per il nostro ecosistema. Ogni anno, produciamo 8 volte la plastica che può essere smaltita e riciclata e, noi italiani, quali consumatori assidui, siamo tra i maggiori responsabili di questo. Non si tratta soltanto di inquinamento dell’ambiente (gravissimo di per sé), perché sono specialmente i mari e la fauna presente a farne le spese. Si pensi che solo nel Mar Mediterraneo, ogni anno, vengono scaricati 229 mila tonnellate di plastica; sarebbe come se 500 container, ogni giorno, scaricassero il loro contenuto nel mare e, i principali responsabili sono tendenzialmente 3: Egitto, Italia e Tunisia.
Il sito del WWF cita: “L’inquinamento da plastica è diventato uno dei problemi ambientali più urgenti da affrontare, sia per la sua gravità, sia perché lo abbiamo ignorato per troppo tempo. Negli ultimi decenni la produzione e il consumo di oggetti in plastica ha visto una crescita esponenziale e ha prodotto fenomeni di inquinamento sulla terraferma e in mare soprattutto in molti paesi dell’Asia e dell’Africa, dove i sistemi di raccolta dei rifiuti sono spesso inefficienti o inesistenti”.
OSMOSI INVERSA

MEMBRANA OSMOTICA
Grazie al sistema di filtraggio a 3 stadi, l’acqua viene depurata dagli inquinanti più pericolosi, garantendo così, un grado di purezza superiore al fine di preservare la membrana osmotica che rappresenta lo stadio di filtrazione ultimo al fine di ottenere un’acqua pura e garantita.

SISTEMA OSMOTICO
La membrana osmotica rappresenta il cuore del sistema. In questa fase, l’acqua viene depurata per oltre il 90% da tutti i contaminanti. Durante questo processo, si crea lo scarto che può essere utilizzato, quindi recuperato, per giardino e piante.
Testimonianze
Basta bottiglie di plastica, basta fatica per trasportarle, inoltre, l’acqua osmotica mi piace molto. Bella la soluzione di design proposta dall’azienda che è venuta incontro alle mie esigenze.
Ugo S.
L’acqua osmotizzata mi ha letteralmente salvato la vita. Non riuscivo più a digerire e spendevo centinaia di euro per antiacidi e digestivi. Gli installatori sono stati gentili e professionali.
Maria C.







Devi effettuare l'accesso per postare un commento.